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roccaIl complesso residenziale dei Pallavicino, oggi di proprietà privata, si articolava originariamente in tre edifici distinti: il Palazzo Regio, sede rinascimentale della corte signorile, la Rocca, demolita nel 1809, che occupava lo spazio ove ora sorgono i giardini pubblici e le scuole elementari, e il Palazzo del Giardino, la più antica costruzione di Cortemaggiore di epoca tardo medioevale, situato nell'area retrostante il Palazzo Regio.

Quello che oggi rimane è circa la metà dell'originario corpo di fabbrica del Palazzo Regio, fondato probabilmente dal Marchese Gian Ludovico, ma compiutamente realizzato dal figlio Rolando II dal 1481 in poi, che assolveva, oltre alla naturale funzione abitativa, anche compiti di rappresentanza sociale, rispecchiando le fastose regge delle maggiori corti italiane del Quattrocento e massimizzando il prestigio della casata che lo aveva edificato.

Il Palazzo di Cortemaggiore ha un aspetto austero, quasi castrense, impostato su una pianta quadrangolare; all'interno ampi saloni si snodano lungo tutto il perimetro dell'edificio e il cortile presenta un doppio loggiato con colonne di granito di scuola bramantesca. Notevoli le decorazioni in cotto tardoquattrocentesco, molte delle quali fungono da marcapiano tra la parte inferiore e quella superiore del loggiato dove, in perfetta sintonia con il gusto rinascimentale, si possono ammirare pregevoli medaglioni con le effigi di Rolando II e della moglie Laura Landi.