Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente. Se decidi di continuare la navigazione accetta il loro uso. Per ulteriori informazioni Clicca qui

La pianta della città ricalca quella romana: una sorta di scacchiera, impostata su due assi perpendicolari fra di loro, il cardo (da Nord a Sud) e il decumano (da Est a Ovest) dell'antico accampamento romano, intersecati da spaziose strade rettangolari, lungo le quali sorgevano le case e i palazzi nobiliari con facciate non più alte della larghezza delle strade stesse, cosicché i viali fossero sempre illuminati e ben arieggiati.

La via principale del paese fu dotata di ampi portici sotto cui gli abitanti del paese potevano circolare senza timore delle intemperie. Al centro della pianta, sorgono la Piazza Grande e la Collegiata di Santa Maria delle Grazie, assurta dal Maggio 2008 a dignità di Basilica Minore e a circa 300 metri dal centro urbano, sull'asse ortogonale maggiore, si trovano la Chiesa e il Convento dell'Annunziata. Ad interrompere la regolarità della scacchiera, a sud-est sorgevano gli edifici marchionali: la Rocca, oggi perduta, e il Palazzo Residenziale, fatti costruire da Rolando II Pallavicino tra il 1490 e il 1500, di cui oggi resta circa un quarto della struttura originaria, ma dove ancora si può ammirare un grandioso e bellissimo loggiato di scuola bramantesca.

Quattro porte, di cui al giorno d'oggi non è rimasta traccia, si aprivano nella cinta difensiva per garantire i collegamenti col resto del territorio dello Stato Pallavicino.