Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente. Se decidi di continuare la navigazione accetta il loro uso. Per ulteriori informazioni Clicca qui

La città di Cortemaggiore nacque coi Romani lungo il tracciato strategico della Via Emilia, fatta costruire tra il 189 e il 187 a.C. dal console romano Marco Emilio Lepido per collegare in linea retta Piacenza con Rimini e di insediamenti già presenti in età romana ne rendono testimonianza i reperti archeologici di tombe risalenti a quell'epoca ritrovate nei pressi del paese.
Le prime notizie certe su Cortemaggiore si hanno, però, in epoca carolingia, nel sec. IX, nel periodo che segue la morte di Carlo Magno e vede le continue guerre tra i successori dell'imperatore per la spartizione dell'impero carolingio.

In questo periodo Cortemaggiore occupava un posto d'onore nelle corti regie e, anzichè prendere il nome dalla natura del luogo come altre corti, assunse quello di Cortemaggiore (Curtis Maior), in quanto già allora era il capoluogo e, quindi, il centro più importante, del Contado Aucense.

Il nome di Cortemaggiore si legge per la prima volta in un diploma di Ludovico I, re di Francia, che nell'anno 845 concede questo territorio in feudo alla nipote Ermengarda. Successivamente nell'890 l'imperatrice Angilberga dona questo territorio alle monache della Chiesa di San Sisto di Piacenza.
In epoca feudale, Cortemaggiore, dopo essere stata coinvolta nelle lotte comunali, invasa prima dai cremonesi nel 1214 e poi nel 1243 dalle truppe imperiali di Federico II di Svevia, passò nel 1290 sotto la signoria della famiglia dei Marchesi Pallavicino, ma è dalla fine del Quattrocento e per tutto il Cinquecento che Cortemaggiore conosce e vive il periodo di maggior splendore. Dopo vicende dai contorni non ben definiti, alla morte di Rolando I Pallavicino, detto Il Magnifico, il territorio di Cortemaggiore toccò in sorte ad uno dei figli, Gian Ludovico, che nel 1479 partì dalla vicina Busseto per fondare la sua nuova capitale.